HOME > Storia

LA STORIA

In Europa il gemellaggio nacque subito dopo il 1945.
La maggior parte dei gemellaggi furono stipulati tra Paesi che, fino a poco tempo prima, erano stati divisi dalla guerra. Proprio per questo motivo il Comune di Rosignano Marittimo, seguendo la linea europea, decise di promuovere il suo primo gemellaggio con la Francia, nemica durante la II Guerra Mondiale. I Sindaci del tempo di Rosignano M.mo, sig. Marchi, e di Champigny Sur Marne, Sig. Talamoni, sostennero l’idea di La Pira, considerando la sottoscrizione di gemellaggi lo strumento idoneo a promuovere la diplomazia dei popoli.
Nel 1963 fu firmato ufficialmente il primo patto di gemellaggio fra i due Comuni che, in questo modo, entrarono a pieno titolo nella Federazione Mondiale delle Città Gemellate.

Nel 1965 la sfida si rivelò ancora più coraggiosa quando il Comune di Rosignano, affrontando la cortina di ferro, volle affacciarsi all’Est europeo firmando il secondo patto di gemellaggio con la città di Pardubice, nell’allora Cecoslovacchia.
L’ideologia di fondo fu proprio la convinzione di contribuire all’affermazione dei diritti dell’uomo, della pace e della giustizia, sviluppando un sentimento di fraternità e proponendo la comprensione tra i popoli al fine di sopprimere lo spirito di dominazione di una nazione sull’altra.
Negli anni ’80 l’Amministrazione Comunale, con lo scopo di dare un forte impulso ai rapporti di conoscenza personale fra le varie realtà, organizzò settimane del cinema, della gastronomia, scambi di delegazioni di donne, sportive di ginnastica, basket, podismo, nuoto, calcio e soprattutto campi internazionali giovani.

La rete di gemellaggi fu ampliata inserendo, nel 1983, un terzo patto di gemellaggio con la cittadina scozzese di Musselburgh, già gemellata con i nostri partner francesi.
L’attività fu tale da guadagnare, a metà degli anni ’80, un riconoscimento importante come la consegna della bandiera dei gemellaggi d’Europa.

Gli anni Novanta videro un forte coinvolgimento della nostra Amministrazione Comunale in ambito solidaristico, aderendo alla politica di sostegno toscana a favore dell’autodeterminazione del Popolo Saharawi. Nel 1993 venne infatti stipulato un nuovo patto di amicizia con la tendopoli di Zug, contribuendo annualmente al soggiorno dei bambini Saharawi nella provincia di Livorno.

Il 1996 fu un anno decisivo, in quanto un gruppo di cittadini del nostro Comune decise di costituire un’associazione autonoma per gestire direttamente e soprattutto incrementare le attività di scambio. L’inizio fu semplicemente quello di portare avanti tutte quelle iniziative che in precedenza venivano gestite a livello comunale, come ad esempio gli scambi di delegazioni di donne, e il campo internazionale giovani.
Ma subito dall’anno successivo le attività si moltiplicarono inserendo: scambi musicali, un calendario di cineforum in collaborazione con l’associazione giovanile “Raggio di Sole”, rivalutato e aggiornato il campo internazionale giovani e, soprattutto, la gestione diretta di una consistente attività solidale con il Popolo Saharawi.
Nel 1997 venne fatta la prima esperienza di ospitalità in famiglia di 5 bambini Saharawi, avviata una intensa e costante raccolta fondi, inviati i primi mezzi nel deserto e organizzate le visite nei campi di rifugiati. I campi internazionali giovani ottennero il finanziamento europeo e videro lentamente la partecipazione di città anche non direttamente gemellate con il nostro Comune, mentre negli anni sono stati attivati numerosi scambi nei settori più svariati: giovani, donne, sportivi, musicali, artistici ecc. ecc.

Ad oggi il Comitato di Gemellaggio di Rosignano, nelle città gemellate, viene portato come esempio di successo per la gestione delle attività di scambi internazionali, oltretutto condotto esclusivamente con le forze del volontariato.